Taxi story Roma storie vissute in taxi Italia

    Biografia dell'Autore:

 

 

Nato a Luglio del 1950 in una frazione di Carsoli, (piccolo comune abruzzese), il cui nome è Pietrasecca. La scelta di questo nome, non è solo per il monte pietroso dove è arroccato, ma è anche il retaggio del periodo medievale che, come difesa contro invasioni, razzie e saccheggi, è stato costruito in cima a un masso gigantesco. Accessibile da un solo lato. Tutto il resto, un vertiginoso strapiombo di ottocento metri.

 

Non c’è inverno che non nevica, e non ci sono notti estive senza una leggera coperta per dormire. Si può dire che è un posto ideale per vivere in serenità, ma quando manca l’essenziale …

 

Pur essendo a soli nove chilometri dal confine laziale, luogo di valli e ben lontano dalla catena appenninica, è comunque a mille e duecento metri dal livello del mare.

 

Adriano Burelli, ha vissuto in questo paesino fino all'età di dodici anni, per poi scendere a Roma come emigrato. Ospite dei datori di lavoro in cui ha lavorato come ragazzino nelle botteghe: bar, forni, come cameriere, e nei ristoranti tipici romani.

 

Ed è così che è arrivato all'età del militare. Lo stato decise allora che come alpino fosse l’ideale, ma dopo la scuola militare a Teramo e raggiunse anche il reggimento a Tarvisio, decise che per se il meglio fosse ben altro, e, come volontario, si arruolò nei paracadutisti della Folgore, distinguendosi con lanci a diverse altezze, fin quando non sopraggiunse il congedo.

 

Una volta tornato alla vita civile, prese l'abilitazione professionale per guidare il taxi, facendone la sua attività principale.

 

Al compimento dei ventisei anni, si unì in matrimonio con l’attuale moglie Anna, che lui ama chiamare compagna della vita. Dalla loro unione, sono nate Barbara e  Francesca. Rispettivamente dette: "Babbu e Fracikella".

 

Ora è nonno di cinque nipotini: Sofia, Beatrice, Alessia, Massimo e Vittoria. Lui ama dire: «Da quando i miei nipotini sono venuti al mondo io sono tornato a vivere».

 Note sull'Autore

Le sue otto passioni

 

  1. GIARDINAGGIO: il suo piccolo terrazzo è stracolmo di ogni genere di piante. La sua peculiarità è che ama coltivarle partendo dal seme, cimentandosi nel riprodurre anche diverse piante esotiche.
  2.  FOTOGRAFIA: Sul suo sito costruito e configurato interamente da se, ha postato un nutrito album fotografico. Si possono ammirare insetti in volo e fiori da lui stesso coltivati.
  3.  CUCINA: una passione nata per bisogno. Vivendo da solo, non ha potuto fare altro che appassionarsene.
  4.  LETTURA: ha letto tutto ciò che  Isaac Asimov ha  scritto, e pur non disdegnando la fantascienza, ha da sempre preferito la divulgazione scientifica.
  5. SCACCHIAll'età di trent'anni ha conosciuto il gioco degli scacchi, se ne è innamorato, e in soli otto anni ne è diventato Candidato Maestro partecipando a tornei nazionali e internazionali, vincendo coppe e trofei. oggi, la sua casa, è ricca di coppe, targhe e trofei. Ritiratosi dall'agonismo all'età di quarant'anni.
  6. INFORMATICA: a quarant'anni si è appassionato di informatica. oggi è tecnico di se stesso.
  7. PNL: nel contempo, ha seguito corsi di programmazione neuro linguistica modellandosi nella crescita personale.
  8. SCRITTURANel 2005 ha iniziato a scrivere il suo primo racconto: "una serata tutto sommato finita bene”. Sospesa per impegnarsi nel sociale, per poi riprenderla all'età di 55 anni producendo il suo primo libro intitolato TAXI LIVE. (storie vissute in taxi). Nel quale raccoglie i suoi primi quindici racconti. Attualmente sta rivisitando i suoi 80 racconti per poi pubblicarli su Amazon. 

            La sua attuale passione è quella                 di giocare a fare lo scrittore.

 

 

 

 

 

 

 


Commenti: 1
  • #1

    OresteAPP (mercoledì, 23 dicembre 2015 08:51)

    Contraccambio gli Auguri, tanto più apprezzati quanto imprevisti. Avevo letto qualcosa di te di quello che fai. Sò bene quanto sia complicato questo mondo e raccontarlo come fai, e sai fare, non è cosa da poco. Hai trovato nobilmente un modo per essere utile a gente che forse non Sà neppure Chi sei... Che fai... Come e perchè lo fai... Ti stimo e spero un giorno di condividere con te anche solo un caffè. auguri, mio sconosciuto collega. sinceri ed intensi come l'affetto di chi ti vuol bene. A presto.

** L'intervista**
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Intervista  Adriano Burelli
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