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er Carruba


Collega anziano con su le spalle una vita di lavoro senza che aver mai ricevuto i contributi, è costretto a fare il tassista a vita.

Un rappresentante di gioielli che abbordo del taxi fu distratto dal traffico romano, lasciò l’intero campionario nel taxi, quando er Carruba se n'è accorto, si è precipitò alla questura una volta sul posto ha scoperto che il cliente era già sul posto intento a fare la denuncia di furto.

Lui, con orgoglio di ex carabiniere, respinse con forza le calunnie. E pur povero, vecchio e senza pensione, è rimasto super orgoglioso della sua condizione.

SINOSSI

 

Infatti, preferiscono il bar che è più salutare. I cittadini, snervati veramente, finiscono per arrangiarsi e fare da soli. Qualcuno si fa coraggio e prende l’iniziativa, scendendo dalla macchina più di qualcuno, e iniziano a dirigere il traffico come provetti vigili urbani. Poi, altri che da dentro la vettura sono costretti a vedere quell'incredibile modo di sbrogliare il traffico, decidono che loro son più bravi, e possono far di meglio. Finiscono così, per scendere tutti insieme dalle vetture, e come provetti direttori, iniziano a dare ordini a più non posso a quelli più menefreghisti rimasti in macchina a non fare un cazzo. I quali, continuano a suonare senza sosta, quelli scesi a dirigere il traffico, non solo discutono tra loro su come è meglio e in quale direzione spedire il flusso del traffico, ma iniziano a gesticolare muovendo le braccia in tutte le direzioni come vigili impazziti. In mezzo a quel frastuono, e con tutti quei direttori d’orchestra, potete immaginare che razza di melodia ne viene fuori. Si vedono scene che si possono spiegare pressappoco in questo modo: venga. Venga, venga dotto’. Venga un po’ più avanti, no, no, un po’ più a sinistra. Nooh. Che cazzo hai capito? Ho detto più a sinistra, no a destra. Ma che sei rinco? Adesso scendi e vieni a vedere che cazzo hai combinato. Mo so cazzi tua, te tocca fare la denuncia all'assicurazione. Io intanto, son Menelao, o Ponzio Pilato? Insomma, come si chiamava quello che se lavava sempre le mano? Bhe io son come quello, io non centro niente, t’avevo detto a sinistra e non a destra, mo so cazzi tua, io me ne lavo. E poi, se po’ sape’ con quali punti hai preso ’sta patente, spero che non l’hai presa con quelli del detersivo? Se è così, allora hai fatto una gran cazzata, erano meglio quelli delle merendine. Mo che fai …., scenni? Me voi mette le mani addosso?

 

Certo che scenno, l’anima de li meglio mortacci tua! Ma non scenno per metterti le mani in faccia ma per spiegarti che io la patente non l’ho presa con i punti come avrai fatto tu e tutto er condominio, io l’ho comprata. Hai capito? L’ho comprata e l’ho pure pagata un bel po’ di soldi, per questo vale di più di quella che hai preso tu.

 

Ah …. davvero? Aspetta un po’ un momento? Spiegami bene come è che funziona? No perché vedi, io ciò un figlio prossimo ai diciotto anni. Sai, detto tra noi, è un po’ così, come dire, è un po’ svogliato.

 

Dilla tutta, e dillo che è rincoglionito.

 

Si va be’ però mi servirebbe da sapere a quale agenzia l’hai comprata che ci farei volentieri un salto anch'io.

 

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** L'intervista**
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Intervista  Adriano Burelli
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