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       Presentazione

Il Domatore di vongole è rinomato per il suo gran coraggio. Infatti, è talmente timido e spaventato che solo se ha un frustino in mano si fa avvicinare dalle vongole.

SINOSSI

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Dedicato a coloro che hanno il coraggio di avventurarsi nel grigio oscuro della notte e tornarsene a casa con le ferite ancora aperte.

 

Premesso che la notte è un mondo contrapposto al giorno. La dove sembrano due giungle che si toccano di spalle senza mai conoscersi di fronte, la notte, è fatta di ombre e gli unici colori sono una lunga scala di grigi che si spostano sul nero. Il giorno invece, è luminoso e ricco di colori, proprio come un enorme arco baleno, con gli abitanti felici e sorridenti racchiusi al suo interno.

Gli abitanti della notte, escluso chi lavora, hanno lo stesso aspetto grigio scuro della notte, e come è facile intuire, chi è sveglio di notte di giorno non può che dormire. Pertanto, se di giorno non si va a lavorare perché si deve riposare, di notte non si può che essere svegli e pronti a cogliere le più ghiotte occasioni per sopravvivere. Ovviamente, quasi sempre d’espedienti.

 

Non a caso, i passeggeri della notte sono quasi sempre predatori. E guai a quei diurni che si avventurano nella giungla oscura senza occhiali per vederci anche al buio.

 

Guai a loro poverini!

 

Non date retta a coloro che dicono che di notte accade l’incredibile, l'inverosimile, perché è un povero malato, soffre di ottimismo cronico senza che nessuno gli e l'abbia mai diagnosticato.

Mentre, se c’è chi insiste nel dire che al buio ci sono le stesse cose che ci sono quando c’è la luce, non credetegli, non dategli ascolto, perché è un visionario ingenuo e povero di mente, o peggio ancora, è un predatore notturno che non aspetta altro che incontrarti al buio.

 

IL RESTO DELLA STORIA POTRAI SCARICARLA SU AMAZON


** L'intervista**
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Intervista  Adriano Burelli
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